La Spezia. L’assessore Brogi e l’equidistanza della scuola da Gaza
Apprendiamo che, secondo l’assessore leghista Brogi, la scuola debba rimanere equidistante rispetto a quanto sta accadendo a Gaza.
No, caro assessore: la scuola dovrebbe essere un luogo di formazione di cittadini capaci di pensiero critico che nel loro futuro dovranno avere la possibilità di mettere in discussione il sistema dominante.
Forse l’assessore ignora che dal 7 agosto 2023 il Ministero dell’Istruzione e del Merito (nella persona del direttore generale Fabrizio Manca) e il Capo di Stato Maggiore della Marina Militare (ammiraglio Enrico Credendino), hanno siglato un protocollo d’intesa finalizzato a una mutua collaborazione di carattere educativo e formativo.
L’accordo, della durata di tre anni prorogabili per un successivo triennio, prevede molteplici aree di intervento; nei fatti i militari sono già entrati nella Scuola e saranno loro ad assumersi oneri e responsabilità di tipo pedagogico-educativo all’interno delle scuole di ogni ordine e grado.
E gli insegnanti? E’ evidente, in tale scenario, che potranno avere soltanto una funzione di raccordo (chiamiamolo così) all’interno delle proprie classi.
La militarizzazione della scuola, caro assessore è già iniziata e questo, secondo lei, non è condannabile o almeno degno di una seria riflessione, mentre a suon di proclami e propaganda lei afferma la sua esecrazione verso una manifestazione promossa da una scuola per la pace e contro il genocidio in atto, arrivando addirittura ad affermare che, citiamo testualmente, “queste prese di posizione nette rischiano di alimentare sentimenti di divisione o di xenofobia”.
Le sue dichiarazioni, ci pare, manifestino una certo “fastidio” nei confronti della nostra Costituzione.
A fronte di tutto questo, bene hanno fatto gli insegnanti del collegio docenti dell’ISA 2 Rita Levi Montalcini a promuovere una mozione e, tra pochi giorni, una manifestazione pacifica contro il genocidio a Gaza e in solidarietà con il popolo palestinese. I docenti dichiarano, nel comunicato apparso sulla pagina Facebook dell’Istituto: “La pace è il nostro obiettivo. Educare i nostri studenti alla giustizia, alla libertà e al rispetto per la vita è il nostro dovere”.
Chi non si schiera contro il genocidio a Gaza ne è complice, perché – come diceva Antonio Gramsci – “l’indifferenza è il peso morto della storia”.
JACOPO RICCIARDI
Segretario regionale Rifondazione Comunista – Liguria
ALESSANDRA SPECIALE
Responsabile regionale Pace e Movimenti
Genova, 18 settembre 2025
Segui la pagina Facebook del PRC ligure






