Contro guerra e patriarcato, oggi saremo in piazza con NUDM


Oggi in tutte le città d’Italia e della Liguria, Rifondazione Comunista sarà come ogni anno insieme alla marea che lotta contro il patriarcato in tutte le sue espressioni, specialmente le più tossiche: dalle guerre ai femminicidi e alla violenza contro le donne in tutte le sue forme.

Come Rifondazione Comunista – Partito della Sinistra Europea, di fronte al reiterato atteggiamento guerrafondaio e patriarcale del governo Meloni, ribadiamo con convinzione che il maschilismo, il capitalismo, il colonialismo e il suprematismo razzista sono tutte espressioni della stessa matrice patriarcale.

Ricordiamo le parole della compagna partigiana Lidia Menapace quando affermava che le lotte femministe riguardano la condizione e i diritti della maggioranza delle classi popolari e lavoratrici e sosteniamo la lotta femminista e queer, l’intersezionalità nei processi di liberazione e affermazione di diritti sociali e civili.

Rifondazione Comunista condivide l’analisi di Non Una di Meno riguardo alle politiche del governo italiano che, dietro la foglia di fico dell’inasprimento delle pene per i colpevoli di femminicidio, nasconde leggi misogine e transfobiche e attacca tanto i diritti più basilari delle donne – come quello all’aborto – quanto realtà fondamentali per la prevenzione della violenza di genere e per le politiche femministe, come i centri antiviolenza.

Mentre l’orrore di certe realtà social attuali ci dimostra che la cultura dell’abuso, della violenza, della prevaricazione e dell’umiliazione continua a essere centrale nell’educazione sentimentale del maschio eterosessuale, il governo rimette alla famiglia – dentro cui si compie la maggior parte delle violenze contro donne e persone LGBTQIA+ – quella facoltà educativa che compete al sistema scolastico.

Questo avviene in un quadro più generale di aumento delle spese per la militarizzazione e per il riarmo, che va a scapito di chi lavora e si ritrova con i salari più bassi d’Europa, senza ammortizzatori, senza welfare e senza tutele dal ricatto economico se non qualche mancia una tantum. E se si è donne e/o LGBTQIA+ si è doppiamente sotto scacco, in quanto si deve contendere anche con molestie, discriminazioni, stress mentale e molto altro.

Però la legge di bilancio libera soldi per il riarmo, la difesa e la produzione di armamenti: la guerra è normalizzata, così come lo è il genocidio del popolo palestinese. Nazionalismo e suprematismo bianco in Palestina sono alla base del progetto neocoloniale, predatorio e senza più argini, che si sta concretizzando grazie a una finta “tregua”. E questo progetto è finanziato anche attraverso il nostro sfruttamento.

Rifondazione è con NUDM anche nel ribadire che “la Palestina ci riguarda, che lottare per l’autodeterminazione dei popoli significhi lottare per l’autodeterminazione dei nostri corpi e delle nostre vite, a partire dalle soggettività specifiche che ne sono maggiormente colpite: donne, giovani, migranti, precarie, persone trans*, queer, non binarie, lavoratrici”.

Rifondazione sostiene la protesta dei movimenti transfemministi europei e, insieme a loro, come Sinistra Europea, si oppone alle spese per la militarizzazione e la corsa al riarmamento e chiede che parte del budget previsto per l’attuazione di queste ideologie patriarcali venga invece spesa per politiche a sostegno di tutte le donne, a partire dalla parità di genere e dalla prevenzione della violenza maschilista: campagne pubbliche di sensibilizzazione, corsi di formazione in parità di genere sul lavoro, educazione sessuale e affettiva nelle scuole; maggiore agilità nell’assegnazione di fondi alle realtà che nel concreto possono salvare molte vite; ma soprattutto un maggiore impegno strutturale nella prevenzione primaria.

Vogliamo un’Europa che educhi, che difenda i diritti e che affronti il problema alla radice e non quando è troppo tardi.

Ribadiamo che non può esistere lotta di liberazione di tutti i popoli senza la liberazione di tutte le donne, di tutte le soggettività oppresse e di tutti i corpi non conformi e per questo oggi in tutta Italia manifestiamo contro la violenza maschile e di genere.

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
SEGRETERIA REGIONALE LIGURE

Genova, 25 novembre 2025

Potrebbero interessarti anche...