PACE E DISARMO
David Parenzo e il premio “Exodus”: la contestazione di Rifondazione
Una contestazione pacifica, un modo per significare che, pur nella divergenza di opinioni, si può avere un confronto anche se aspro: da un lato chi come noi sostiene le ragioni del popolo palestinese, prima e dopo il tragico eccidio perpetrato da Hamas il 7 ottobre 2023, contro il genocidio in corso; dall’altro chi, come David Parenzo, giornalista de La7 e co-conduttore con Giuseppe Cruciani del programma “La Zanzara“, in onda su Radio 24 (la radio della Confindustria), ritiene che Israele abbia tutto il diritto di agire come sta agendo nei confronti della gente della Striscia di Gaza e della Cisgiordania.
Jacopo Ricciardi, Segretario regionale di Rifondazione Comunista ha scritto sulla sua pagina Facebook: «Mi sono presentato poco prima dell’inizio del Premio Exodus, nel corso del quale il giornalista de La7 David Parenzo è stato premiato per la difesa dell’informazione e il contrasto all’antisemitismo. Ho voluto regalargli il libro “La fine di Israele” dello storico israeliano Ilan Pappé, accompagnandolo con una dedica ironica: “Al mio caro e fraterno amico Parenzo, affinchè con l’antisemitismo finisca anche l’occupazione sionista della Palestina. Ps: premio all’informazione? Invita Maurizio Acerbo in trasmissione”.
Gli ho ricordato che conosco bene la storia della mia città [La Spezia, ndr.], definita “Porta di Sion” perché nel 1946 fu il principale punto di partenza di migliaia di sopravvissuti ai campi di concentramento diretti verso la Palestina. Come comunisti e comuniste siamo da sempre contro ogni forma di antisemitismo; gli ho pure ricordato che fu l’Armata Rossa a liberare il campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau.
A Parenzo contesto proprio questo: l’equiparazione tra antisemitismo e antisionismo, così come contesto il silenzio dell’amministrazione comunale spezzina rispetto al genocidio in corso a Gaza».
REDAZIONALE
11 maggio 2026













