ANTIFASCISMO
Pastasciutta antifascista al Circolo Lenci
Nata come tradizione popolare il 25 luglio 1943, il giorno della caduta del regime fascista dopo la seduta del Gran Consiglio che sfiduciò e mise in minoranza Mussolini proprio sulle questioni dell’andamento della guerra, con un colpo di Stato organizzato dai gerarchi e da Vittorio Emanuele III, la pastasciutta antifascista fu la reazione gioiosa e ricca di speranza di poter vedere finalmente ritrovata la libertà perduta vent’anni prima.
Quel giorno i sette fratelli Cervi, di ritorno dal lavoro nei campi, appreso della destituzione del duce, organizzarono nella loro cascina una grande cena per tutta la gente del paese. Scrive a proposito Alcide Cervi nel suo libro “I miei sette figli”: «…è sempre Aldo che ci dice di far esplodere la contentezza, intanto si vedrà . E propone: papà , offriamo una pastasciutta a tutto il paese. Bene dico io, almeno la mangia».
«E subito all’organizzazione. Prendiamo il formaggio dalla latteria, in conto del burro che Alcide Cervi si impegna a consegnare gratuitamente per un certo tempo quanto basta. La farina l’avevamo in casa, altri contadini l’hanno pure data, e sembrava che dicesse mangiami, ora che il fascismo e la tristizia erano andati a ramengo. Facciamo vari quintali di pastasciutta, insieme alle altre famiglie»,
«Le donne si mobilitano nelle case, intorno alle caldaie, c’è un grande assaggiare la cottura, e il bollore suonava come una sinfonia. Ho sentito tanti discorsi sulla fine del fascismo, ma la più bella parlata è stata quella della pastasciutta in bollore».
Ricordando quell’evento, ricordando la caduta del regime criminale di Mussolini e del suo partito, continuiamo anche noi la celebrazione, perpetuando la memoria storica e attuale di una Resistenza che non finisce davvero mai, visti anche il complesso quadro antipolitico, antisociale e spesso incivile in cui ci troviamo a vivere. Per questo vi invitiamo alla pastasciutta antifascista che si terrà in piazza Pestarino a Genova la sera del 25 luglio, organizzata dal Circolo “Lenci” di Rifondazione Comunista. Qui di seguito la locandina dell’evento con tutte le informazioni.
RED.
16 luglio 2026
















