SAVONA
Savona. Il Prolungamento a mare sempre più verde
Finanziato con i fondi europei per lo Sviluppo regionale (FESR), il rifacimento del Prolungamento a mare di Savona sta per prendere finalmente avvio. Sostanzialmente, a parte la seconda porzione dei giardini, per capirci dalla passeggiata “Walter Tobagi” e dai giardini “Mafalda di Savoia” fino al ponte sul Letimbro, tutta la zona di viale Dante Alighieri, piazzale Eroe dei due Mondi, compreso il lato Priamar e i giardini “Enrico Berlinguer” adiacenti a via Giacchero e corso Mazzini, era fino ad oggi rimasta pressoché come l’abbiamo conosciuta fin dagli anni Settanta e Ottanta.
Siamo cresciuti giocando tra quelle aiuole: quando ancora, al posto dei luna park c’erano piccoli trenini sotto i pini. Oppure la baracchetta dove si potevano affittare le biciclette. O quella di Salogno dove si andavano a comperare gelati e ghiaccioli durante l’estate. Immancabile era tutti i giorni, per i figli di quegli anni non certo facili sul piano dello sviluppo e della ricrescita, oltre che del consolidamento democratico messo sempre in pericolo, era la tappa alla grande vasca dove si poteva giocare con barchette, navi e sottomarini telecomandati e dove spesso finivano le palle lanciate troppo in alto o troppo lunghe dai gruppi di ragazzi che sul piazzale di corso Colombo improvvisavano le partite a calcio.
Erano i tempi in cui molti convogli ferroviari passavano per andare al porto e c’era ancora il casellante che, al momento del passaggio del treno, arrivava con la sua bandierina rossa, disponeva le catene per evitare il passaggio e lasciava a noi ragazzi il divertente compito di rimetterle a posto dopo che avevamo fatto quattro salti anche su quelle… Fino ad oggi, dunque, tutta questa grande porzione del Prolungamento a mare è rimasta pressoché intatta. Fatta salva la vecchia piscina della passeggiata “Trento e Trieste” che è stata trasformata in un centro sportivo che comprende la realizzazione di uno parco per skateboard.
A breve, dunque, prenderanno al via i lavori di completo rifacimento dell’area in questione. Una vera e propria rivoluzione nel verde e del verde. Il progetto prevede l’eliminazione dei parcheggi in viale Dante Alighieri, ossia all’ingresso principale del Prolungamento a mare venendo da corso Mazzini e l’implementazione dell’attuale vegetazione con nuove aiuole più ampie e ricche di piante, una pavimentazione drenante l’acqua delle piogge, una riqualificazione della citata storica fontana-vasca circolare e la trasformazione dei giardini in un vero e proprio parco urbano.
Per quanto concerne piazzale Eroe dei due mondi e la spiaggia sottostante, oggi al centro di numerose polemiche per i bivacchi e le situazioni di poca sicurezza che si creano, è prevista la realizzazione di un arenile attrezzato. Non si può che accogliere davvero positivamente questo impegno nella riqualificazione di una delle parti più importanti di Savona: i suoi giardini sul mare che sono anche parte della cornice del centro città e del collegamento diretto con corso Italia fino a piazza Marconi e quindi anche ai quartieri più a monte, come Villapiana. Lo stato di degrado attuale lasciava davvero interdetti, soprattutto per quanto riguardava i giardini intitolati al segretario del Partito Comunista Italiano.
Non tanto per una mancanza di rispetto nei suoi confronti, quanto perché quello spettacolo di aiuole prive di erba, di fiori, lasciate all’abbandono e sempre molto trascurate e sporche dava a tutti coloro che lo vedevano (e tutt’ora, speriamo per poco tempo, ancora lo possono vedere) la chiara impressione di una continuità così lunga nel tempo da lasciare veramente interdetti. I giardini erano rimasti quelli di cinquant’anni fa. Ma non erano mai stati veramente curati e preservati. Nei prossimi mesi, dunque, li vedremo trasformarsi e rimanere anche (a partire dalla vasca rotonda) parte di una memoria storica della Città.
Almeno per chi ha oggi tanti anni quanto quell’abbandono che sta per essere superato.
RED.
21 agosto 2026













