GENOVA
Pace, disarmo e lavoro. Rifondazione in festa a Genova
Si apre venerdì 4 settembre la consueta festa genovese di Rifondazione Comunista a cura dei Circoli “Bianchini” e “Gramsci”: tre giorni di dibattiti e di buona cucina ligure, come nella tradizione ormai consolidata di tutte le feste del Partito della Rifondazione Comunista. La cornice è quella di piazza Romagnosi nel quartiere di Marassi: uno storico appuntamento in cui si tratteranno i temi della stretta attualità mondiale ed europea, così come si porrà uno sguardo alle questioni più rilevanti riguardanti il capoluogo ligure.
Venerdì 4 settembre, alle 17.30, si parlerà di “Pace e disarmo. Per un mondo nuovo senza imperi“, con l’introduzione del Segretario di federazione Gianni Ferretti e la partecipazione di Paolo Ferrero, già ministro della solidarietà sociale nel governo Prodi II e Segretario nazionale del PRC dal 2008 al 2017. Oggi dirige “Su la testa“, una rivista di approfondimento politico e sociale che ha come sottotitolo “argomenti per la rifondazione comunista”.
Sabato 5 settembre, sempre a partire dalle ore 17.30, il dibattito in piazza Romagnosi riguarderà i “Lavori precari, mal pagati, insicuri: aboliamo le nuove schiavitù“. L’introduzione è affidata al responsabile genovese dell’organizzazione del Partito, Tito Griffini. La relazione sarà di Antonello Patta, già insegnante di filosofia e storico rappresentante sindacale nella CGIL Scuola e già responsabile nazionale lavoro del Partito. Attualmente è membro della Direzione nazionale di Rifondazione Comunista.
Domenica 6 settembre, alle 17.30, Roberta Piazzi della Segreteria provinciale del PRC genovese introdurrà il tema “Genova: sicuri che sia cambiato qualcosa? Ex ILVA, AMT, AMIU e non solo“. Nel merito della questione dei presìdi industriali e degli enti partecipati comunali in generale interverrà Antonella Marras, già candidata di “Sinistra Alternativa” alle comunali 2025, impegnata nei comitati locali contro le grandi opere, contro l’autonomia differenziata, per la pace e il disarmo.
Ogni sera alla festa potrete trovare ovviamente il ristorante, il bar, spettacoli, musica e l’angolo libreria. Vi aspettiamo dunque da venerdì 4 a domenica 6 settembre in piazza Romagnosi per riflettere, per stare insieme, per argomentare oggi i presupposti di una nuova “rifondazione comunista”.
RED.
1° settembre 2026
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manifesto – locandina (formato JPEG)
venerdì 4 settembre (formato JPEG)
sabato 5 settembre (formato JPEG)
domenica 6 settembre (formato JPEG)













