Connect with us

IMPERIA

Chiarezza nei programmi, chiarezza nelle alleanze

Pubblicato

-

Il Comitato politico federale della Federazione di Imperia del Partito, riunitosi ad Imperia martedì 15 settembre, ha votato all’unanimità la seguente risoluzione

In vista delle prossime elezioni politiche nazionali e in occasione di tutti gli incontri che si terranno tra i dirigenti del PRC nazionale e le forze politiche dell’attuale Centrosinistra, chiediamo che vengano portate avanti alcune istanze per noi irrinunciabili, anche per tutto l’impegno che il nostro partito, a vari livelli, ha profuso all’interno del comitato “no riarmo” e di tutti i movimenti contro la guerra, contro la militarizzazione e contro il traffico di armi:

  • no al riarmo europeo con tutto quello che comporta anche sotto il profilo della spesa (800 milioni di euro, obbiettivo di spesa fino al 5% del PIL);
  • stop immediato all’invio di armi all’Ucraina, anche come uno degli strumenti per accelerare il processo di pace della quale si gioverebbe in primis la popolazione ucraina ormai allo stremo.

Inoltre all’indomani della vittoria alle politiche come coalizione, impegnarsi per cancellare/abrogare immediatamente molte leggi e decreti varati dal governo Meloni quali ad esempio:

  • i vari decreti sicurezza che limitano fortemente la possibilità di manifestare il dissenso;
  • il salario giusto in modo da proporre almeno il salario minimo legale;
  • tutte le norme peggiorative della legge sull’immigrazione compresi i costosi e disumani siti extraterritoriali (vedi Albania) per il rimpatrio;
  • le riforme sulla scuola che favoriscono i contenuti tecnici a spese delle materie letterarie;
  • la presenza di corpi militari e forze dell’ordine nelle scuole come registrato dall’Osservatorio contro la militarizzazione delle scuole e delle università;
  • la controriforma della RAI che controlla l’informazione e il giornalismo d’inchiesta (vedi ìl “caso Sigfrido Ranucci” di Report)
  • il ponte sullo stretto di Messina , come espressione di una delle tante grandi opere onerosissime nei costi di realizzazione e manutenzione , fortemente impattanti sull’ambiente e di dubbia utilità,

Ovviamente si chiede anche il massimo sforzo perché venga condivisa una tassa patrimoniale per i grandi ricchi (vedi campagna raccolta firme 1% equo), per un adeguamento degli stipendi al costo della vita, per un serio piano casa vista l’emergenza abitativa, per la sicurezza sui luoghi di lavoro,un più congruo stanziamento per il Servizio sanitario nazionale arrestando ogni nuova privatizzazione della sanità, si affronti in modo adeguato il problema ambientale, ecc.

Inoltre chiediamo alla dirigenza del Partito estrema chiarezza e comprensibilità anche dal punto di vista formale e strutturale nel comunicare al proprio elettorato ed alla popolazione la nostra posizione, in considerazione di un possibile accordo tecnico e degli scenari che si aprirebbero con la nuova legge elettorale.

Ciò al fine di facilitare il compito dei compagni che si apprestano ad impegnarsi nella campagna elettorale e di stringere un patto con gli elettori che preservi il Partito da accuse di ogni tipo.

Premesso che ognuno di noi si rimetterà alle decisioni della maggioranza, giova ricorda che dall’ultimo congresso sono emerse posizioni molto distanti in tema di alleanze.

Per questo riteniamo sia vitale per la nostra stessa credibilità ed esistenza, spiegare in modo esaustivo e comprensibile a tutti i nostri interlocutori quali scenari si apriranno e cosa concretamente potrà rivendicare il partito, in termini di garanzie su eletti e rispetto dell’accordo di programma, se la decisione del patto tecnico di coalizione sarà quella definitiva.

Si raccomanda inoltre che questa comunicazione sia data in tempi ragionevoli, per dare modo di organizzare iniziative al riguardo, che comprendano anche una consultazione tra gli iscritti in modo da capire il livello di gradimento di tale accordo.

Ciò che ci attende è un periodo buio per la democrazia in Italia e nel mondo, ma non peggiore di altri che abbiamo attraversato. Dobbiamo essere pronti ad affrontarlo unitariamente nel migliore dei modi possibile.

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
FEDERAZIONE PROVINCIALE DI IMPERIA

Imperia, 16 settembre 2026

SOSTIENI RIFONDAZIONE

CONTRO IL CAROBENZINA

CAMPAGNE

GIOVANI COMUNISTE/I

INFO E CONTATTI