ANTIFASCISMO
10.000 firme per la chiusura dei covi fascisti a Genova
Una raccolta firme impegnativa, in cui le organizzazioni e i partiti democratici ed antifascisti hanno messo tutte le energie possibili.
Anche Rifondazione Comunista ha partecipato e ha sostenuto quindi il movimento nella condivisione con la cittadinanza genovese di un importante momento di condivisione di una critica radicale, senza se e senza, in piena aderenza ai princìpi costituzionali per affermare che il capoluogo ligure non vuole sedi neofasciste, non vuole che siano dati spazi pubblici a chi fa propaganda di odio, di razzismo; a chi diffonde disprezzo per le minoranze, omofobilesbotransfobia, a chi considera gli esseri umani superiori o inferiori, meritevoli o meno di diritti a seconda del colore della pelle.
La petizione è stata promossa da numerose associazioni e forze politiche antifasciste: ANPI, CGIL, ARCI, Partito Comunista Italiano, Partito Comunista dei Lavoratori, Sinistra Anticapitalista, Partito della Rifondazione Comunista, Potere al Popolo!, CARC, Valpolcevera Antifascista, Emergency Genova, Rete dei Comitati, Music for Peace, Genova Antifascista e Partito Comunista di Unità Popolare. Tra i firmatari il partigiano “Giotto”, Giordano Bruschi che, alla veneranda età di 101 anni, rimane la più fulgida e lucida testimonianza della Resistenza genovese a qualunque fenomeno di rigurgito autoritario e quindi fascista.
La raccolta firme per la chiusura delle sedi neofasciste ha ottenuto un grande successo: 10.000 cittadini hanno detto sì alla proposte del movimento antifascista genovese. Il testo della petizione richiama nettamente il «rispetto della Costituzione italiana, della XII disposizione transitoria e finale e delle leggi Scelba e Mancino» e chiede che vengano messe al bando organizzazioni come “Casapound” e “Lealtà e Azione”. I presidi per la consegna delle firme si terranno in due momenti distinti in cui saranno organizzati dei presìdi per protestare contro la permanenza di queste organizzazioni apertamente neofasciste, oggettivamente incostituzionali ed eversive.
Le firme, in assenza della Sindaca Salis (impegnata a Roma ad un incontro al Ministero dell’Interno), sono state consegnate al vicesindaco Alessandro Terrile e alla vicepresidente del consiglio comunale Francesca Ghio. Il secondo appuntamento è fissato per giovedì 24 settembre 2026 alle 17:30 davanti alla prefettura di Genova, occasione in cui le firme saranno consegnate al Prefetto Cinzia Torraco.
RED.
Genova, 23 settembre 2026











