INIZIATIVE
Dalla parte della pace. Dalla parte giusta della Storia
Non si tratta più soltanto (e si farebbe anche in quel caso per dire…) di “venti di guerra”. La guerra è in mezzo a noi, ogni giorno: alcuni popoli la sperimentano di persona, come ucraini, russi, palestinesi, israeliani, iraniani, yemeniti… Per tutti è quella tragedia che si inserisce nella complessità di una serie di rapporti tra le nazioni (e le non-nazioni, come nel caso della Palestina) in una ridefinizione generale dell’ordine mondiale che è transitato dalla fase bipolare della Guerra fredda a quella quasi unipolare ad egemonia statunitense.
Per passare negli ultimi decenni al multipolarismo che ha visto crescere le nuove potenze emergenti: Cina, India, la stessa Russia, il Giappone e altri paesi riuniti sotto l’acronimo BRICS, quindi con, oltre a quelli già citati, anche il Brasile e il Sudafrica. La geopolitica mondiale investe un contesto europeo e italiano indeboliti da molti anni di ristrutturazioni interne fondate su una progressiva inedia dei diritti sociali ed umani. La cosiddetta “fortezza europea”, quell’insieme di valori e condivisioni solidali che dovrebbe essere la UE è invece un prodotto sempre più a marchio BCE.
Struttura e sovrastruttura, come nel più classico rapporto descritto da Marx ed Engels, si compenetrano oggi più che mai e con le guerre di aggressione determinano l’una l’influenza determinante sull’altra. Che cosa possiamo fare, nel concreto, noi per continuare un’opera di contrasto della guerra, di smitizzazione dell’utilizzo del nazionalismo come clava calata su tutto ciò che è invece internazionalismo e pulsione interconnettiva tra i popoli immersi nella spirale perversa della globalizzazione neoliberista?
Da questo interrogativo nasce l’iniziativa promossa dalla Federazione della Spezia di Rifondazione Comunista “Dalla parte della pace. Dalla parte giusta della Storia” che si terrà venerdì 5 giugno alle ore 18.00 presso il Circolo ARCI “Skaletta” in via Crispi 168.
Per discutere di genocidi e guerre, di militarizzazione, di economia di guerra e di ritorno alla leva, si ritroveranno: Anna Camposampiero (Responsabile Esteri del PRC), Stefania Ascari (parlamentare del Movimento 5 Stelle), Alfio Nicotra (giornalista e Coordinatore nazionale della Rete Pace e Disarmo), Simone Cigliano (esponente della Rete della Conoscenza), coordinati da Alessandra Speciale (Responsabile regionale movimenti, politiche per la pace e volontariato del PRC).
Qui la locandina scaricabile e ovviamente diffondibile sui social e stampabile per le bacheche e ogni altro spazio possibile.
RED.
30 maggio 2026













