GENOVA
25 anni dopo il luglio del 2001: un altro mondo è necessario
A venticinque anni dal G8 di Genova, le ragioni del movimento sono più attuali che mai. Lo avevamo detto che il neoliberismo avrebbe portato alla guerra e allo strapotere dei miliardari che stanno distruggendo le democrazie.
Rifondazione è stata il partito che scelse di co-promuovere quella convergenza di soggetti doversi di cui oggi c’è ancor più bisogno per fermare il riarmo, la guerra e il genocidio, per fermare le tendenze fascista di una classe di super ricchi che vuole liberarsi della democrazia, salvare il pianeta dalla catastrofe climatica.
Solo lo stop al riarmo e la giustizia sociale sono l’alternativa alla deriva di destra e per questo porteremo nelle piazze in questi giorni la nostra proposta di tassare grandi patrimoni ‘1% equo’ per finanziare sanità, scuola, pensioni e servizi pubblici.
Parteciperemo alle iniziative per il venticinquesimo anniversario del G8: sabato 18 luglio, all’assemblea “No Kings” in programma alle 11 a Palazzo Ducale; domenica 19 luglio al corteo nazionale promosso da Genova Antifascista, con ritrovo alle 15.30 in piazza Alimonda; e lunedì 20 luglio alla giornata in ricordo di Carlo Giuliani, sempre in piazza Alimonda.
Ricordiamo inoltre le violazioni dei diritti avvenute durante le manifestazioni del 2001. A Genova nel 2001 subimmo la violentissima repressione dell’allora governo di destra che diede mano libera a quella che fu definita macelleria messicana.
Saremo in piazza con Carlo Giuliani nel cuore e un ricordo di riconoscenza per don Gallo e il nostro compagno Arnaldo Cestaro che riuscì a far condannare dalla corte europea l’Italia per le violazioni dei diritti umani contro i manifestanti a Genova. Oggi più di allora, un altro mondo possibile è necessario.
MAURIZIO ACERBO
Segretario nazionale Rifondazione Comunista
JACOPO RICCIARDI
Segretario regionale Rifondazione Comunista – Liguria
GIANNI FERRETTI
Segretario Rifondazione Comunista – Genova
Genova, 17 luglio 2026















