GENOVA
Ex ILVA: i nodi sono arrivati al pettine
Dopo decenni di regali ai privati e di politiche dello struzzo fatte dai governi di turno, oggi si annuncia la fermata degli stabilimenti ex ILVA, con molte migliaia di posti di lavoro appesi a un filo, tra occupazione diretta, appalti e indotto.
Il discorso è uno solo: se l’acciaio è asset strategico per l’azienda-Italia (e lo è), allora lo Stato deve intervenire direttamente nazionalizzando l’impresa, garantendone il risanamento ambientale e produttivo e la piena occupazione. Scordiamoci che i privati vogliano fare altrettanto.
Le risorse? Ci sono, eccome! Ce lo ha detto il governo: basta stornarle da armi e ponti sullo stretto. Ognuno ha le sue priorità: noi stiamo con i lavoratori e lunedì saremo in piazza con loro.
JACOPO RICCIARDI
Segretario regionale Rifondazione Comunista – Liguria
GIANNI FERRETTI
Segretario Rifondazione Comunista – Genova
Genova, 9 ottobre 2026
Foto tratta da Collettiva.it











