Diano Marina rifiuta di riconoscere lo Stato di Palestina


Pubblichiamo la risposta del Circolo “G. Acquarone” al Comune di Diano Marina che si è rifiutato di esprimere il simbolico gesto di riconoscimento dello Stato di Palestina

Vi ringraziamo per aver preso in considerazione la nostra richiesta, e ci chiediamo se mai, indipendentemente dal nostro intervento, vi sarebbe venuto in mente di esprimere la vostra volontà al riguardo.

È vero, ci sono molti conflitti nel mondo e nulla vi impedisce di focalizzare la vostra attenzione su di essi, singolarmente o meno. Tuttavia quanto sta accadendo a Gaza non è un conflitto. Un conflitto presuppone due eserciti che si confrontino ad armi pari.

Invece a Gaza ed in Cisgiordania c’è lo stato di Israele, con tutta la potenza militare che gli è concessa da USA ed Europa e dall’altra c’è un popolo che viene oppresso e massacrato da decenni, e da un anno e mezzo bombardato e ridotto alla fame ed alla sete, chiuso da filo spinato in una riserva in cui ospedali, scuole e servizi non esistono più, dove droni e cecchini israeliani uccidono sistematicamente medici, infermieri, insegnanti, giornalisti ed operatori umanitari per far sì che non si porti aiuti a nessun uomo, donna e bambino e si parli il meno possibile di ciò che sta accadendo: un genocidio.

Ed è davvero singolare che alcuni tra voi fossero presenti ad applaudire don Ciotti e le sue parole un mese fa circa a Villa Scarsella. Forse non siete stati attenti o forse i vostri applausi erano di circostanza perché le parole di don Ciotti richiamano agli stessi ideali che hanno mosso la nostra richiesta e sono state molto chiare, nella condanna degli avvenimenti di Gaza e nel richiamo alla pace, solidarietà ed accoglienza nei confronti dell’altro.

Non abbastanza per voi, evidentemente, che preferite nascondervi dietro il ruolo istituzionale amministrativo piuttosto che unirvi alle voci di chi chiede sì un atto simbolico, del quale il governo di Israele riderà così come ride di ben altre risoluzioni internazionali, ma che avrebbe dimostrato la vostra capacità di tenere cuore e mente aperti alle tragedie di questo mondo.

Del resto ciò poco ci stupisce, se teniamo presente che la vostra maggioranza ha da tempo dimostrato come nemmeno siate capaci ad amministrare la città che gli elettori vi hanno affidato e quotidianamente, con i vostri atti, confermate la vostra pochezza.

Siamo però soddisfatti di avervi costretto ad un pronunciamento. Se mai ve ne fosse stato bisogno, ora tutti sanno chi siete. Di questo risponderete non a noi né alla vostra coscienza ma al tribunale della Storia, che da sempre è attento anche alle singole gesta e non concede sconti nemmeno agli sconosciuti come voi.

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA
CIRCOLO “G. ACQUARONE” – DIANO MARINA

Diano Marina, 13 agosto 2025

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