La Spezia. GC: «Le scuole sicure sono quelle che non crollano»


Nella giornata del 19 febbraio a La Spezia, presso il Liceo Mazzini, si è verificato il crollo di un controsoffitto durante l’orario di lezione. Solo per una fortunata coincidenza non si sono registrati feriti. È un sollievo che nessuno sia rimasto coinvolto, ma quanto accaduto non può essere archiviato come una semplice fatalità.

Episodi come questo riportano al centro una questione che da tempo solleviamo: la sicurezza degli edifici scolastici deve rappresentare una priorità assoluta e permanente. La scuola è il luogo in cui si formano le nuove generazioni, uno spazio di crescita culturale e civile che lo Stato ha il dovere di tutelare e valorizzare anche sotto il profilo strutturale.

Troppo spesso, invece, si interviene soltanto dopo che si è verificato un problema. Manutenzioni rimandate, risorse insufficienti e investimenti discontinui nell’edilizia scolastica hanno prodotto nel tempo una situazione che non può più essere affrontata con misure emergenziali. È necessario un cambio di passo che metta al centro la prevenzione e la programmazione.

Ribadiamo con chiarezza un principio semplice ma fondamentale: le scuole sicure sono quelle che non crollano. La sicurezza non può dipendere dalla fortuna, ma deve essere garantita attraverso interventi strutturali, continui e adeguatamente finanziati.

Chiediamo quindi piena trasparenza sulle cause dell’accaduto, tempi certi per gli interventi necessari e un impegno concreto, a livello locale e nazionale, per un piano organico di investimenti sull’edilizia scolastica. Garantire ambienti sicuri a studenti, studentesse e personale scolastico non è una scelta politica opzionale: è un dovere pubblico e un diritto fondamentale.

GIOVANI COMUNISTE/I – LA SPEZIA

La Spezia, 20 febbraio 2026

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