LA SPEZIA
La Spezia. Chiediamo chiarezza sul futuro dei lavoratori Dock Service
Esprimiamo forte preoccupazione per le notizie relative al possibile mancato rinnovo, da parte di Contship, del contratto con la cooperativa Dock Service alla scadenza del 31 dicembre 2026 e per l’ipotesi di internalizzazione dei servizi oggi svolti dalla cooperativa.
Pur in assenza di un quadro ancora definito, chiediamo che ci sia massima chiarezza sulle intenzioni aziendali e sulle ricadute occupazionali di eventuali processi di riorganizzazione. Facciamo nostre le preoccupazioni espresse dai lavoratori e dalle lavoratrici, a cui va la nostra solidarietà, nella lettera diffusa agli organi di informazione e richiama l’attenzione sul futuro di circa 220 lavoratori coinvolti nella vicenda.
La tutela dell’occupazione deve essere la priorità assoluta. I progetti di sviluppo del terminal LSCT, presentati negli anni come strategici per la crescita del porto, non possono tradursi in riduzione dei posti di lavoro o peggioramento delle condizioni occupazionali.
Qualora si procedesse a una riorganizzazione, dovranno essere garantiti tutti i posti di lavoro, i diritti acquisiti, i salari e le tutele contrattuali esistenti.
Chiediamo l’apertura immediata di un confronto tra azienda, organizzazioni sindacali, Autorità di Sistema Portuale e istituzioni locali, ribadendo il proprio impegno a sostegno dei lavoratori e della salvaguardia occupazionale nel porto della Spezia.
LUCA MARCHI
Segretario provinciale Rifondazione Comunista – La Spezia
MASSIMO LOMBARDI
Consigliere comunale Gruppo “Spezia Bene Comune”
La Spezia, 12 giugno 2026













