AMBIENTE
Finale Ligure. Il Piano urbanistico è una colata di cemento
La giunta Berlangeri-Luzi deve assumersi la responsabilità di aver permesso nuovi 80.000 metri cubi di cemento nell’area finalese. Ha vinto le elezioni e può aumentare la possibilità di costruire. Lo può fare, ma non può camuffare questa scelta gravosa e impopolare come una tutela.
Ricondurre entro un quadro pianificatorio gli interventi del piano casa fino ad oggi consentiti in deroga al PUC vigente è un principio condivisibile, ma peraltro previsto dalla stessa legge regionale 49/2009. La compatibilità con i piani di bacino e con le norme del Piano Territoriale di Coordinamento Paesistico non è una miglioria introdotta della amministrazione Berlangeri-Luzi ma una norma tassativa.
Alleghiamo la foto delle conclusioni della relazione tecnica che fa parte integrante della delibera approvata con il voto contrario di Simonetti e Montanaro, da cui estraiamo due frasi che provano in modo inequivocabile che sono stati approvati ulteriori 80.000 metri cubi di cemento:
“In sintesi, l’integrazione del Piano Casa, che genera un incremento volumetrico potenziale di 844 ab. Eq”…..;
“L’incremento totale di 844 ab. eq. (80.000 mc totali) è distribuito nelle zone che il PUC stesso ha identificato come idonee per l’espansione e la riqualificazione.”.
Le zone di sacrificio dove si aumenta la possibilità di costruire saranno in prevalenza la zona AR10 a monte di Marina (circa 18.000 metri cubi) , la zona fra Pia e Calvisio – AR11- (circa 18.000 metri cubi), la zona di Calvisio – AR12- (circa 11.000 metri cubi) ma anche i centri storici di Pia e Borgo subiscono un aumento di circa 5.000 metri cubi complessivi.
L’amministrazione Berlangeri-Luzi ha scelto di ampliare la possibilità di cementificare, ha scelto l’eccesso urbanistico. Le forze del centro sinistra sono determinate ad utilizzare tutti gli strumenti della politica per fermare questa scelta sbagliata ed ormai impopolare.
Studieremo l’applicabilità della delibera e sensibilizzeremo la popolazione per convincere l’amministrazione ad un necessario passo indietro.
SIMONA SIMONETTI
Consigliera comunale di “Scelgo Finale” e Coportavoce regionale di Europa Verde
DAVIDE BADANO
Finalesi in movimento
GIANLUIGI CAVIGLIA
Segretario Circolo “Che Guevara” – Rifondazione Comunista
CHIARA SFRISO
Segretaria del Circolo PD del Finalese
GIUSEPPE FERRANDO
Partito Socialista Italiano – Avanti
Finale Ligure, 25 giugno 2026













