Salvaguardare i diritti, colpire sprechi e malasanità


Le proposte del PRC nel sistema sanitario ligure hanno già dato buoni risultati

L’iniziativa del PRC in Consiglio regionale ha prodotto un risparmio notevole incidendo su sprechi e mala sanità, salvaguardando i diritti alla salute dei cittadini liguri.

Si può quindi incidere sulla spesa senza toccare i servizi erogati.

  • No ai tagli dei servizi
  • Si ad una riorganizzazione efficace ed efficiente
  • Si al contrasto alla mala sanità
  • No alla privatizzazione dei servizi
  • No alla speculazione affaristica sul sistema salute

Nella discussione del passato bilancio alcune proposte del PRC accolte hanno avuto effetti importanti sul piano del contenimento della spesa e sull’efficienza dei servizi. Avevamo chiesto:

  • una revisione del sistema di liquidazione delle prestazioni sanitarie detta DRG, oggetto di speculazioni per far quadrare i bilanci delle aziende ospedaliere e sanitarie. Sono stati rivisti una decina di DRG su 492 il risultato è stato un risparmio di 10 milioni di euro senza intaccare minimamente i servizi erogati.
  • Una sperimentazione della distribuzione diretta dei farmaci da parte delle aziende ospedaliere con una riduzione dei profitti di case farmaceutiche e farmacisti, il risultato è stato nell’area di sperimentazione di Imperia di un risparmio di 5 milioni di euro.
  • La sperimentazione dell’introduzione negli ospedali di farmaci monodose per evitare sprechi e rifiuti speciali – risparmio 2 milioni di euro.

Un risparmio complessivo di 17 milioni di euro ben superiore ai 12 milioni di euro prodotti dal taglio dei posti letto per acuti voluto da Berlusconi.

È la palese dimostrazione che si può fare molto senza massacrare socialmente i diritti dei cittadini ma colpendo in modo specifico lobby e speculazioni affaristiche. Adesso occorre fare di più: vanno estese le sperimentazione sui farmaci e le revisioni tariffarie dei DRG; vanno perseguiti obiettivi di moralizzazione del sistema bloccando privatizzazioni di servizi e riportando alla gestione interna appalti già esternalizzati; va aperta una vertenza nazionale per fermare il diritto alla brevettazione dei farmaci a 36 mesi come avviene in tutta Europa (questa operazione consentirebbe alla regione Liguria di risparmiare 16 milioni di euro penalizzando esclusivamente il profitto delle multinazionali del farmaco).

La realizzazione di questi obiettivi produrrebbe un risparmio intorno ai 50 milioni di euro che potrebbero almeno in parte essere riutilizzati dal sistema sanitario per ridurre le liste d’attesa e potenziare i servizi territoriali e di base e i posti letto pubblici di riabilitazione.

La giunta Burlando se vuole evitare massacri sociali ascolti la nostra proposta e imbocchi questa strada, eviterà tagli ai servizi sanitari e pericolose riduzioni alle strutture esistenti. Questa è la nostra prossima battaglia.

PARTITO DELLA RIFONDAZIONE COMUNISTA – SINISTRA EUROPEA
SEGRETERIA REGIONALE

Genova – 28 Febbraio 2007

Foto di Anna Shvets

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